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In Riviera arriva l’estate

In Riviera yoga, bioginnastica, danze del cuore Arriva l’estate delle vacanze
Le parole d’ordine sono tre: benessere, armonia e felicità – Sulla riviera dell’Emilia Romagna sarà l’estate delle vacanze. Da Cattolica a Comacchio è tutto uno sbocciare di corsi e sedute di bioginnastica, yoga,
meditazioni in barca, danze del cuore in riva al mare. Tutto, o quasi, gratis. Obiettivo: polverizzare lo stress. Addio corsi di aerobica, salti, corse per bruciare calorie e mantenersi in forma. Sulla riviera dell’Emilia Romagna questa sarà l’estate delle vacanze dolci e quasi mistiche. Le nuove parole chiave? Benessere, armonia e felicità. Da Cattolica ai Lidi di Comacchio è un susseguirsi di danze del cuore in riva
al mare bioginnastica, yoga, meditazioni in barca a vela. E se il turista sbarca in vacanza stressato dopo un inverno in ufficio, la riviera romagnola quest’estate lo rimetterà “in contatto con la propria anima”.
Capitale del movimento è Rimini con le sue nuove Spiagge del benessere (Info tel.335/54.19.107 –0541/78.76.43). Sono 21 stabilimenti che per 8 settimane, dal 26 giugno al 19 agosto si prenderanno cura del corpo e della mente degli ospiti. Si va dalla biodanza, alla bioginnastica, dalla bioenergetica alla respirazione new energy, dal metodo feldenkreis (per riequilibrare la postura e riapprendere un miglior uso di
sé) fino allo shiatsu (stimola i flussi energetici attraverso stretching e pressioni con le dita), al qi gong (movimenti lenti abbinati alla respirazione profonda). Al tramonto si potrà sperimentare lo yoga o la riflessologia (massaggi terapeutici alle piante dei piedi) oppure fermare momentaneamente il tempo componendo dei mandala, quelle composizioni tibetane di sassi colorati sulla sabbia. E per i bambini ecco il laboratorio chiamato giardino delle fiabe. Tutto organizzato dal Comune e Provincia di Rimini.
Gli appuntamenti sono a Rivabella (dal bagno 1 al 9), Lido San Giuliano, il Bagno 34 di Marina, il Bagno 93 di Bellariva. Poi i bagni dal 124 al 127 di Rivazzurra e il Bagno 149 di Miramare. Tutti i giorni, eccetto la domenica, dalla mattina alle luci del tramonto. Il programma presso gli uffici turistici di Rimini: tel. 0541/56902 La novità di quest’estate spirituale sono le danze rituali da eseguire sulla sabbia. Dalla conosciuta danza del ventre alle coreografie nuove come il guaguanco cubano (un danza cubana basata sull’ondeggiamento del corpo e del bacino a ritmo di tamburo) o le tribali danze del cuore (ispirate all’India, si eseguono in gruppo).
L’altra novità sono le ginnastiche spirituali che insegnano a stare a nostro agio nel nostro tempo. Sulla sabbia si può provare la ortho bionomy (una ripetizione di movimenti per distendere le tensioni muscolo-scheletriche per recuperare il proprio benessere psico-fisico), la Bio-energetica (mobilita gambe e bacino), la New energy Gym (ginnastica dolce abbinata alla respirazione e allo scarico delle tensioni) e il
corso di Respirazione e Rilassamento.
E di respirazione si parlerà (e si sperimenterà) moltissimo quest’estate fra gli ombrelloni e i lettini della costa dell’Emilia Romagna. La regola è re-imparare a respirare. Come si fa? Uno degli esercizi del corso di Qi Gong, la ginnastica cinese “della lunga vita” è per esempio questo: si chiudono gli occhi e ci si immagina come un palloncino: quando si inspira si immette energia e si diventa grandi come una
montagna. Quando si espira bisogna buttare fuori tutte le rabbie.
E un po’ dappertutto lungo i 110 km di costa dai Lidi di Comacchio a Cattolica è scoppiata la mania dello yoga. E’ facile avvistare gruppetti di bagnanti che mimano la posizione dell’albero e si congedano con il saluto “namastè”. Si fa yoga (e ginnastica bioenergetica) ai Lidi di Comacchio al Beach Gallanti di Lido di Pomposa (telefono 0533/380.415.346) sullo sfondo del Delta del Po. A Marina di Ravenna è scattata
l’operazione “volersi bene”: appuntamento alla Duna degli Orsi dove un’insegnante qualificata insegna (lunedì, mercoledì, venerdi) posizioni yoga e tecniche di respiro.
C’è anche un minicorso per bambini: Gioca Yoga, il 26 luglio. A Cervia si pratica lo yoga sotto 4 grandi candidi gazebi di legno al Fantini Club di Cervia (tel. 0544/72236). A Cesenatico il bagno Milanolo lo propone in terrazza. A Bellaria-Igea Marina le lezioni sono al tramonto nell’area Polo Est, vicino al porto canale. A Viserba lo yoga con altre discipline orientali è fra le offerte settimanali di Marinagrande, una sorta di villaggio nato dall’unione di 4 stabilimenti (tel. 0541/73.64.27). A Cattolica il bagno Never Shalom (oasi della pace) propone lo yoga a richiesta.

Un’ esperienza emozionante è uscire al largo in barca a vela per meditare, rilassarsi o anche praticare lo yoga. Si salpa all’alba o alle prime luci del tramonto. Due o tre ore, spuntino biologico incluso. Lo propongono le Spiagge del Benessere di Rimini o la catena degli hotel Ricci di Cesenatico con yoga e tai chi a bordo di un Cutter restaurato. E sarà anche l’estate dei momenti mistici all’alba. Partiti come
esperimento a Cesenatico e Cervia, i concerti all’alba in riva al mare ormai sono diventati un must. Quest’estate il Festival del Mare (centinaia di eventi fino a dopo Ferragosto) li proporrà lungo tutta la costa. Bisogna fare un‘alzataccia all’alba, prima delle 6, ma ascoltare Mozart o Brahms in riva al mare è un’esperienza emozionante.
Un’altra novità è l’Acquariness, lanciato dal Parco le Navi di Cattolica. E’ un rilassamento e streetching con movimenti che assomigliano a quelli della medusa davanti a un grande acquario (0541-8371 0541-837.430)
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E’ finita l’estate

Le spiagge ricche di sole sono state abbandonate, i piedi delle persone non giocano più con le onde sul bagnosciuga. Tuttavia le nostre città di mare non restano inoperose, ma organizzano manifestazioni, feste per l’autunno in cui il protagonista principale è il mercato delle fiere e non solo, ma non mancano altri eventi di altro genere e di ampio respiro che coinvolgono tutta la riviera adriatica.

Il vero exploit però si incontra nei paesi collinari. L’autunno, infatti, nel nostro territorio, segna il periodo delle sagre, dal tartufo a quelle dei frutti di bosco, dalle pietanze tipiche di un paese alle peculiarità dei prodotti della zona come le castagne, i frutti dimenticati, l’uva, il formaggio, il sale. Tuttavia le sagre e le feste paesane, benchè numerose, non sottragono nulla al piacere di visitare città d’arte, prima fra tutte Ravenna, ma anche Cesena con la sua splendida Biblioteca Malatestiana e Forlì con i suoi edifici antichi e quelli del periodo razionalista, tanto per fare qualche esempio, senza dimenticare poi che tanti altri paesi hanno rocche e castelli con musei interessanti da visitare, chiese con opere d’arte di pregio. La bellezza del paesaggio autunnale trova il clou nelle foreste casentine in cui sono presenti, oltre ad una grandissima varietà di alberi, arbusti e di fiori, anche piante rare. I colori dell’autunno, scanditi fra le varie tonalità verde, giallo, rosso delle foglie creano una sinfonia che appaga gli occhi e il cuore.  Se allo splendido spettacolo delle colline illuminate dai colori autunnali si aggiungono la gustosa gastronomia dei piatti tipici, l’accoglienza dei ristoratori, la significativa presenza di monumenti e opere d’arte, non si può negare che i luoghi della Romagna abbiano le carte in regola per essere metà di passeggiate domenicali, o di viaggi destinati a lasciare il segno. Molte località infine sono ricche di storia o di siti archeologici, un’offerta culturale ad ampio raggio destinata ad appagare un pò tutti i gusti.